CIRCUITO OFF 2026 “Nachleben”

Partecipa alla Open Call 2026 per una esposizione OPENAIR presso Corte Dogana di Fiume e Giardino del Bastione delle Maddalene.

Nota: Per la sede dell’Antica Dogana di Fiume saranno valutati con particolare attenzione i progetti che esplorano i temi dell’acqua, del confine, dell’archivio, dell’identità e del paesaggio naturale, come possibili declinazioni del tema Nachleben, in dialogo con la mostra “Archivio Dogana di Fiume”, già aperta al pubblico.

Giuria: Sara Pellizzer e Yvonne De Rosa

Mostre a cura di: Sara Pellizzer

Gli artisti selezionati provvederanno alle spese di stampa sui supporti richiesti. 


Le immagini sopravvivono. Si nascondono per lungo tempo e poi improvvisamente riaffiorano tra le pieghe delle immagini contemporanee, sotto il testo di ciò che oggi ci sembra ingenuamente nuovo.

La loro sopravvivenza non è lineare. Le immagini ritornano anche dopo che il loro contesto originario è scomparso.

Le rivediamo in alcune fotografie di oggi, sembrano citazioni inconsapevoli. Dei Déjà vu. 

In realtà questi frammenti di memoria riemergono per abitare forme, contesti, generi con nuovi significati. Spesso in collisione con le intenzioni dell'autore Warburg parlava della sopravvivenza dell'antichità nel Rinascimento, ad esempio: certe posture, espressioni artistiche, riemergono non come copia, ma come "fantasmi culturali" (phantasmatische Wiederkehr), carichi di nuove tensioni e significati e soprattutto energia.
Nachleben (vita dopo) è una memoria culturale inconscia o semi-conscia, che attraversa i secoli e riaffiora in nuove forme.

Questa memoria è ripetizione, ma anche rielaborazione. Qualcosa che non è morto ritorna e continua a vivere in modo e modi inaspettati.

Simone Azzoni e Francesca Marra

Apply to the 2026 Open Call for an OPENAIR exhibition at Corte Dogana di Fiume and Giardino del Bastione delle Maddalene.

Note: For the Antica Dogana di Fiume venue, special attention will be given to projects exploring themes of water, borders, archives, identity, and natural landscape, as possible articulations of the theme of Nachleben, in dialogue with the ongoing exhibition “Archivio Dogana di Fiume”, already open to the public.

Jury: Sara Pellizzer e Yvonne De Rosa

Mostre a cura di: Sara Pellizzer

Selected artists will cover the costs of printing on the required materials.


Images survive.
They hide for a long time and then suddenly resurface within the folds of contemporary imagery, beneath the surface of what today might seem naively new.

Their survival is not linear. Images return even after their original context has disappeared.
We see them again in certain photographs today—they seem like unconscious citations. Déjà vus.
In reality, these fragments of memory reemerge to inhabit forms, contexts, and genres with new meanings—often in tension with the author's original intentions. Warburg spoke of the survival of antiquity in the Renaissance, for example: certain postures, artistic expressions, reappear not as copies, but as “cultural ghosts” (phantasmatische Wiederkehr), charged with new tensions, meanings, and above all, energy.
Nachleben ("afterlife") is an unconscious or semi-conscious cultural memory that crosses centuries and resurfaces in new forms.
This memory is repetition, but also re-elaboration.
Something that is not dead returns and continues to live on—in unexpected ways and forms.

Simone Azzoni and Francesca Marra